LA RISERVA “DON CARMELO”, QUALIFICATA COME “RISERVA PRIVATA AD USO MULTIPLO”, è stata istituita con Decreto della Provincia di San Juan n. 1220/93.
DESTINAZIONE: SOLO PER RICERCA SCIENTIFICA E SVILUPPO

INIZIATIVA: Accordo per l’ambiente delle Imprese: MELENZANE S.A. y ARCASU S.A.

La Riserva “Don Carmelo” ha un’estensione di 40.000 ettari. Nell’anno 1992, quando fu acquisita la proprietà, il posto era utilizzato dai bracconieri come centro di caccia di animali autoctoni, così come il pascolo di animali da foraggio ed in particolare bovini, caprini ed equini che, con la loro presenza, distruggevano la flora contribuendo alla desertificazione della zona. In accordo con la Fundación Ambientalista Sanjuanina e nell’ambito della Rete Nazionale di Cooperazione di Cooperazione Tecnica delle Aree Naturali e Protette, i brillanti proprietari firmarono un accordo quadro tra , la Administración de Parques Nacionales e la Fundación Ambientalista Sanjuanina, per il quale, nel giugno 1993, attraverso l’emanazione del Decreto provinciale N. 1220 si dichiarava l’Azienda Don Carmelo come Rsiserva privata di uso multiplo. Da quel momento i proprietari custodirono gelosamente questo luogo, impedendo l’accesso ai bracconieri e sollecitando agli allevatori il ritiro degli animali da foraggio che ivi pascolavano . Da allora la natura compie la sua missione di recupero e, con il passare del tempo, si va recuperando il ricco e biodiverso patrimonio della fauna e della flora autoctona, tanto colpite dalla caccia e dal pascolo.

Nonostante le difficoltà dovute all’asprezza dei luoghi: lontananza da centri abitati, isolamento nelle comunicazioni, clima estermo, aridità, fu avviata la costruzione di un alloggio di un attendente ai luoghi per consentirne la sua presenza sul posto. Con il trascorrere degli anni si aggiunsero altre costruzioni, servizi, infrastrutture, mezzi di comunicazione e posti per l’accoglienza di più persone.

Nell’anno 2005 fu firmato un accordo di collaborazione tra i proprietari e la Universidad Nacional de San Juan allo scopo di consentire il libero accesso a docenti e studenti che, attraveso i propri piani di studio, avrebbero voluto contribuire allo sviluppo della Riserva. L’accordo fu esteso ad altre Università nazionali, a studenti, docenti, borsisti del CONICET, IADIZA, ad altre istituzioni così come anche ad altre province argentine; iniziarono ad arrivare richieste di autorizzazione di ricercatori da Brasile (Campinas), Spagna (Universidad Rey Juan Carlos), Italia, Germania, USA (Arizona) al fine di realizzare studi nei temi dell’ecologia, dell’ambiente, dell’astronomia, scienze naturali, geologia, paleontologia, etc.

Occorre evidenziare che, incessantemente, si continuò a lavorare per il miglioramento del luogo; furono realizzate opere che permisero la vivibilità sostenibile del posto dotandolo di energia solare ed eolica, TV e collegamento internet satellitare, telefonia I.P., telefono collegato alla città, ripetitori VHF connessi alla rete di emergenza provinciale, automezzi 4 x 4, moto, quad, per il loro utilizzo sia nelle emergenze sia per percorrere la Riserva a scopo di viglianza e controllo.

L’ingresso alla RISERVA DON CARMELO è permesso solo a fini di ricerca e sviluppo; non sono permessie attività turistiche nè altre attività vincolanti o lucrative. L’INGRESSO, L’ALLOGGIAMENTO E L’USO DELLE ISTALLAZIONI DA PARTE DI PROFESSORI, STUDENTI E RICERCATORI IN GENERALE, E’ TOTALMENTE GRATUITO. Ci sono norme di manutenzione, sicurezza, cura delle istallazioni e salvaguardia dell’ambiente che devono rigidamente essere rispettate per la sicurezza ed il benessere del personale di manutenzione e degli ospiti.

Sono state realizzate numerose Tesi, lavori di ricerca su flora, fauna e natura del luogo, che sono state pubblicate su media scienfifici sia argentini sia stranieri; particolare è stata l’ampia diffusione sui media della carta stampata, su radio e televisione pubblica a carattere scientifico.

Attualmente, la Riserva è dotata di installazioni antisismiche, può alloggiare 25 persone, una sala ad uso esclusivo universitario e una sala mensa che può ospitare 60 persone ed essere anche utilizzata per seminari e presentazioni scientifiche, per come già realizzato in vari momenti

L’area della Riserva occupa la parte centrale della precordigliera Sanjuanina e presenta ambienti del distretto cuyano e del settore australe marginale. Il luogo si caratterizza per la flora, la fauna, le acque sorgenti ed il paesaggio incontaminato. La vegetazione si contraddistingue, tra l’altro, per la presenza di jarilla, yerba loca, margherita, violeta de montaña, malvavisco puneño, hierba santa e la tramontana. In relazione all’avifauna, osserviamo il cóndor andino, il choique, l’águila mora, l’ halcón peregrino ed innumerevoli uccelli stanziali o migratori. Nel gruppo dei mammiferi si trovano il guanaco ( se ne osservano a gruppi di centinaia), il zorro colorado, il puma, la vizcacha de la sierra, la liebre andina, el chinchillón y el tuco- tuco. Tra i rettili, è comprovata la presenza di lagarto, la lagartija precordillerana e anfibi come il sapo andino.

Acque sorgenti: esistono tre fonti di importanza significativa che sono sufficienti per consentire la permanenza continua nelle istallazioni; si caratterizzano per la massima purezza ed in particolare per il basso contenuto di sodio.

IMPEGNO PER L’AMBIENTE E LA SUA CONSERVAZIONE:
Arturo Curatola e la sua famiglia sono coloro che acquisirono la proprietà e, a partire dal 1992, curano la manutenzione dei luoghi e delle sue istallazioni attraverso l’investimento delle sue piccolo-medie imprese ARCASU S.A. e MELENZANE S.A., dimostrando così iIproprio impegno sociale, ambientalista ed imprenditoriale.

Il FORO ECUMENICO Y SOCIAL ha concesso nell’anno 2009 un riconoscimento speciale all’impresa Melenzane s.a. per il suo lavoro nella Riserva Don Carmelo.

NUOVO ACCORDO CON IL GOVERNO DELLA PROVINCIA DI SAN JUAN:
Nel mese di gennaio del 2013 è stato siglato un accordo tra i proprietari della Riserva, il Governatore della Provincia di San Juan Ing. José Luis Gioja, il Secretario de Medioambiente Domingo Raúl Tello, per il quale i proprietari donano una parte di terreno perchè possa costruirsi un Distaccamento Permanente della Secreteria de Medioambiente per l’alloggiamento di Guardie faunistiche; queste già si trovano distaccate sul posto, essendo stato loro concesso un alloggiamento provvisorio fino a quando il rifugio non sarà completato. Nello stesso tempo sarà distaccata una mobilità 4 x 4 per il controllo dell’area e dei suoi dintorni.

ENERGIA SOLARE:
Nel marzo 2013 si è avviata l’installazione di pannelli solari per concedere maggior autonomia energetica alle istallazioni; ciò reso possibile grazie all’accordo tra la Fundación de la Universidad Nacional de San Juan e la Secretaria de Energía del Gobierno de San Juan.

TELESCOPIO/ MICROSCOPIO
Ad uso degli studenti, sono stati collocati un telescopio ed un microscopio, con l’obiettivo di ampliare le strutture per la realizzazione di un laboratorio

RINGRAZIAMENTI:
All’ing. Enrique Fontemacchi ed alla sua famiglia, (nostri amici) coloro che dal primo momento ci hanno accompagnato in questa vera sfida sulla conservazione.
Al Sr. Alejandro Flores, manager che, con il suo lavoro silente, ha ottenuto la qualificazione di “Riserva privata ad usi multili” e per il suo continuo appoggio ed accompagnamento.

Al Dr. Carlos Borghi, che ha avviato le relazioni con l’Università di San Juan nel ruolo di responsabile per la sottoscrizione dell’accordo, e per l’accompagnarci nelle continue iniziative di diffusione dei lavori nazionali ed internazionali.

A tutti i ricercatori, scienziati e studenti, che, con il loro lavoro rendono prestigiosa la nostra Riserva.

All’Ing. Mario Celayes per occuparsi disinteressatamente del mantenimento delle comunicazioni radio e telefoniche.

All’impresa Servicios Satelitares S.A. (nella persona di Santiago Luzuriaga) per la sua costante collaborazione.

Al personal e della Secretaria de Medioambiente de la Provincia ´per l’attenzione particolare nella conservazione della Riserva.

A tutti coloro che passarono per questi luoghi, essendone dipendendi e che nel tempo si sono trasformati in gelosi custodi della natura.

UN RICONOSCIMENTO SPECIALE a mia moglie Graciela Lauria, che mi accompagna, consiglia e lavora al mantenimento della Riserva, ai miei figli Dario e Dante che con i loro sforzi economici e personali si fanno carico delle necessità finanziarie (con rassegnazione) ed a Pablo e Costanza che con il loro affetto e sostegno contribuiscono a raggiungere gli obiettivi. A TUTTI ! moltissime grazie!

Una riconoscenza speciale, per chi sempre é con noi, al mio caro amico Emilio Elzear, un “rosarino” (nativo della citta di Rosario) dei veri, che amó le montagne di San Juan, e che nei tempi dove nel posto non c’era niente, progettó e cominció a costruire l’edificio della riserva, con molto coraggio, sforzo, impegno e amore al suo lavoro.

Arturo Curatola.
Nipote di Don Carmelo